Scegliere tra il vecchio e il nuovo vecchio

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Mi fa molto piacere apprendere, a pochi giorni dal voto in Basilicata, che PD e M5S siano riusciti a concretizzare l’eterno slogan “fare sistema” e abbiano finalmente scelto il candidato alle elezioni regionali in un ultrasessantenne che non ha mai fatto politica in vita sua.

Scherzi a parte, la Basilicata – così come la maggior parte del Sud Italia – è una regione economicamente piuttosto depressa, con una demografia in forte declino, sanità precaria, trasporti imbarazzanti, inquinamento da economia estrattivista, e altre belle cose. Il candidato scelto dallo schieramento di CSX è Domenico Lacerenza, medico oculista molto produttivo, che da solo fa buona parte degli interventi chirurgici in una regione che generalmente vede pazienti scappare via per essere operati o per visite specialistiche perché non disponibili a casa. Mi viene da fare una serie di domande:

  1. se Lacerenza è così produttivo come medico, in un constestodifficile come la Basilicata, magari sarà il caso di farlo rimanere a lavorare come medico piuttosto che come Governatore?
  2. invece di pensare come togliere medici dagli ambulatori e metterli a fare i politici, come mai fino ad ora il PD non ha lavorato per avere altri medici, tanto che dobbiamo essere contenti di avere ultrasessantenni capaci di 4500 interventi all’anno?
  3. se PD e M5S sono arrivati a scegliere uno che non ha mai fatto politica fino ad ora, cosa ne è stato del lavoro sul territorio?
  4. scegliere un candidato dal nulla è già un fallimento per me, però mi chiedo pure con che metodo (e che faccia) lo schieramento di CSX vorrebbe convincere i cittadini che una persona del genere sia capace di articolare un programma politico credibile, valido, in cui lui stesso crede, e che lui stesso ha sviluppato (o svilupperà) in 20 giorni?
  5. al di là della scelta politica, qual è la posizione di Lacerenza sulla strategia estrattivista in Basilicata? Quali sono i valori che vuole portare sul tavolo? Cosa è importante per lui ed il suo schieramento?

Mi faccio queste domande perché vorrei capire che speranze abbiamo di contrastare le destre, come ci immaginiamo il futuro, e in che modo intendiamo cambiare l’andazzo politico approssimativo e cialtrone a cui ci siamo abituati come cittadini, e a cui si sono adattate benissimo le destre al potere. Prendere l’ennesimo anonimo quasi-settantenne e metterlo come maschera/soluzione a questo vuoto, è deprimente ed offensivo.

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